ATLAS OF TRANSITIONS. New geographies for a cross-cultural Europe

Data di avvio: 2017

Durata: 3 anni

Partner:          EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE -TEATRO STABILE PUBBLICO REGIONALE (Italia) teatro

THEATRE DE LIEGE ASBL – CENTRE DRAMATIQUE DE LA FEDERATION WALLONIE-BRUXELLES – CENTRE DE CREATION THEATRALE ET CHOREGRAPHIQUE (Belgio)           Teatro

GOTEBORGS STADSTEATER AKTIEBOLAG (Svezia) Teatro

SHOQATA TJETER VIZION (Albania)      Non-governmental organisation/association/social enterprise

CANTIERI METICCI (Italia)          Art Association

A.T.K. (Albania)        Art Association

LE CHANNEL, SCENE NATIONALE DE CALAIS (Francia)   Teatro

MOTUS TERRAE ASTIKI MI KERDOSKOPIKIETAIRIA (Grecia)     Art Association

ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITA DI BOLOGNA (Italia)            Higher Education

TEATR POWSZECHNY IM ZYGMUNTA HUBNERA (Polonia)           Teatro

 

Action: Creative Europe        Cooperation projects

 

Obiettivo generale:

“Atlas of transition” è un progetto europeo basato sullo sviluppo del pubblico, che promuove il dialogo interculturale e riunisce le comunità attraverso la cultura in spazi pubblici condivisi. Esso mira a promuovere la diversità culturale sviluppando nuove strategie di interazione e reciprocità tra i cittadini dell’UE e i nuovi arrivati, contribuendo ad affrontare il radicalismo e l’allarme sociale nei confronti della migrazione.

 

Obiettivo specifico:

Tra le priorità del progetto figurano:

  • promuovere strategie innovative di sviluppo del pubblico che estendano l’accesso alla cultura di gruppi sottorappresentati;
  • offrire ai cittadini dell’UE l’ opportunità di scoprire e comprendere i valori della cultura dei migranti e dei rifugiati;
  • rafforzare lo scambio interculturale dell’ UE tra artisti e professionisti contemporanei;
  • promuovere la cooperazione con altri settori (sociale ed educativo) per stimolare una risposta più globale e a lungo termine alle sfide del progetto.

 

Risultati attesi:

Il progetto promuove:

  • laboratori e atelier basati sulle arti partecipative e sul coinvolgimento attivo di gruppi misti di persone: migranti, rifugiati e abitanti delle comunità locali
  • sviluppo di produzioni artistiche multidisciplinari basate su pratiche partecipative con non professionisti, co-creazioni e collaborazioni tra artisti UE e non UE provenienti dai paesi di origine dei migranti
  • un nuovo Festival Internazionale organizzato in ogni paese partner, come cornice ideale per far conoscere ad un pubblico più ampio le opere artistiche dei partner e per arricchire il dibattito con accademici, istituzioni culturali e decisori politici culturali
  • Una piattaforma web strutturata come una rivista online che si concentrà sulle città partnr del progetto, sulla ricerca e l’analisi dei risultati connessi ai processi creativi innescati;
  • un network internazionale di università che sostiene il progetto con una ricerca-azione collaborativa per contenuti, analisi dei processi e individuazione di best practice e strumenti formativi.

 

 

Sito: http://www.atlasoftransitions.eu/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Atlasoftransitions/