[S]oggetti migranti

Data di avvio: 2010

Durata

Partner:          Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” (Italia)

Musée royal de l’Afrique centrale de TervurenName: Guido GRYSEELS (Belgio)

Museum für Völkerkunde HamburgName: Wulf Köpke (Germania)

Etablissement public Musée du Quai BranlyName: Stéphane MARTIN (Francia)

 

 

Action: Creative Europe        Culture (2007-2013) ► Cooperation measures

 

Obiettivo generale:

I musei etnografici stanno cercando di ridefinire la loro missione sociale in relazione alla necessità di intensificare il dialogo con i popoli del mondo rappresentati nelle loro collezioni. In Europa questo processo è iniziato con il riavvicinamento con le associazioni di diaspora, spesso assenti dalla realizzazione di eventi che però le riguardano. Queste associazioni devono avere un migliore accesso alle istituzioni museali. Da attori sociali esterni alle politiche museali, possono diventare protagonisti e agenti del dialogo interculturale.

 

Obiettivo specifico:

Il progetto fa parte di un programma che intende proseguire il lavoro avviato da READ-ME (European Network of Diaspora Associations & Ethnography Museums) per raggiungere gli obiettivi individuati e identificati come suoi punti di forza. In questo contesto, i musei etnografici europei vogliono creare con le associazioni della diaspora 4 laboratori tecnico-scientifici sul tema degli “oggetti migranti” presso il Museo Reale dell’Africa Centrale di Tervuren, il Museo Quai Branly di Parigi, il Volkskundemuseum di Amburgo e il Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma. Una giornata del patrimonio migratorio dedicata al dialogo interculturale, che sarà scandita da attività educative e culturali e artistiche per bambini e adulti, un workshop scientifico e una mostra temporanea “general public” presso il Museo Luigi Pigorini di Roma completeranno il partenariato e l’approccio partecipativo alla museologia.

Il valore aggiunto del progetto, e in particolare della mostra, sta proprio nel processo di collaborazione tra le associazioni della diaspora e i professionisti del museo.

Risultati attesi:

 

Notizie su: http://www.antonellacecconi.it/archivio/%28S%29oggetti%20migranti%20%20dietro%20le%20cose%20le%20persone.htm